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Giornata Internazionale della Felicità: 10 spunti per essere più felici

Oggi, 20 marzo, si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della felicità: una ricorrenza ufficiale sancita dall’ONU nel 2012 per riconoscere l’importanza della felicità come aspirazione universale per tutti gli esseri umani.
La Giornata mondiale della felicità è promossa in tutto il mondo dall’organizzazione Action for happiness, un movimento che si propone come scopo quello di creare una società più felice per tutti.
Action for Happiness propone 10 chiavi da seguire per una vita più felice, redatte dalla psicologa positivista Vanessa King.
Noi di Psiche Dintorni riconosciamo il valore del decalogo offerto da Action for happiness, e così ve lo riproponiamo, parzialmente integrato dalla nostra prospettiva.

1. Fare delle cose per gli altri

Aiutare gli altri non è solo una buona azione che rende felice chi riceve, ma porta più felicità anche in chi offre gentilezza.
Quando facciamo qualcosa per gli altri, si attivano le aree cerebrali associate al piacere, alla connessione sociale e alla fiducia.
Il comportamento altruistico rilascia endorfine nel cervello e aumenta la felicità sia di chi dà sia di chi riceve.

Fare atti di gentilezza inoltre ci connette agli altri, aiuta a diffondere cooperazione e fiducia, crea comunità più forti e aiuta a costruire una società più felice per tutti.

Per essere gentili non occorre fare atti straordinari; può bastare anche un sorriso, un ringraziamento o una parola di incoraggiamento. E’ un modo di connettersi, anche se solo per un breve momento, con le persone che incontriamo nelle nostre vite quotidiane.
Non è necessario che sia qualcosa di impegnativo o che richieda tempo; ciò che conta è che sia un atto genuino offerto a un’altra persona.

Cosa puoi fare?

– Programma la gentilezza.

Se pensi in anticipo a cosa potresti fare per diffondere gentilezza, ti sarà molto più facile individuare le opportunità per esserlo davvero quando le occasioni si presentano.
Puoi fare una lista di piccole azioni da fare nella tua vita quotidiana per le persone che conosci e che potresti incontrare.

– Dedica una giornata alla gentilezza.

Scegli una giornata, magari una volta alla settimana, per proporti di fare almeno 5 diversi atti di gentilezza per diverse persone, magari qualcosa che non fai abitualmente.
Alla fine della giornata dedica qualche minuto a portare consapevolezza alla tua esperienza: come ti sei sentito dopo ogni gesto? Come ti senti a fine giornata?
Potresti anche proporre la giornata di gentilezza a qualche amico, e magari ritrovarvi la sera per raccontarvi le vostre esperienze.

Qui puoi trovare anche il nostro decalogo sulla gentilezza.

2. Crea relazioni positive

Le persone che hanno reti sociali ampie e solide sono più felici, più in salute, e vivono più a lungo. Le relazioni intime con familiari e amici offrono amore, significato, supporto e aumentano il nostro senso di valore personale. Le reti sociali ampie ci danno un senso di appartenenza.
Perciò, impegnarsi a rafforzare le relazioni e a costruire connessioni sociali è essenziale per essere felici.

3. Prenditi cura del tuo corpo

Mente e corpo sono connessi, perciò prendersi cura della salute del corpo aiuta a sentirsi meglio sia sul piano fisico che psicologico.
Anche essere attivi aiuta a generare felicità: fare attività fisica, anche moderata, induce infatti il cervello a rilasciare endorfine e migliora l’umore.
Non è necessario impegnarsi in attività sportive intensive: può essere sufficiente anche fare un giro in bici, portare a spasso il cane, andare a piedi invece di usare l’auto, o anche semplicemente uscire all’aria aperta.

4. Vivi la vita in modo consapevole e presente.

Chi ci segue in questo spazio virtuale o nei corsi, o chi si dedica ad allenare la presenza mentale nella propria vita, conosce già il valore e i benefici di quel modo particolare di prestare attenzione all’intera esperienza del momento presente.

Quando impariamo a educare la mente a non lasciarsi trascinare dal vortice dei pensieri e stati d’animo, dirigendo intenzionalmente l’attenzione a ciò che accade di momento in momento, in un modo aperto e non giudicante, ecco che cambia interamente il nostro modo di relazionarci a noi stessi, a ciò che accade e agli altri.

Diventiamo più consapevoli, presenti a noi stessi e alla nostra esperienza, più aperti, spaziosi e accoglienti, e sperimentiamo la vita in un modo più pieno, vivido e significativo.
Per approfondire i benefici della mindfulness leggi qui.
Per qualche spunto su come portare più presenza mentale nella tua vita, leggi qui.

5. Continua a imparare nuove cose

Imparare influisce sul nostro benessere in molti modi positivi.
Ci espone a nuove idee, e ci aiuta a rimanere curiosi e impegnati. Ci dà anche un senso di realizzazione e aiuta a rafforzare la fiducia in noi stessi e la resilienza.

Ci sono molti modi di imparare nuove cose. Si tratta di mantenere una curiosità viva e attenta, pronta a scorgere le continue opportunità di apprendimento che ogni tipo di esperienza offre: cosa posso imparare di nuovo da questa situazione, da questa persona, da questa difficoltà, da questa sconfitta, da questa esperienza…?

E’ un modo di guardare alle esperienze, oltre che un modo di scegliere, di volta in volta, di ampliare sempre più la propria zona di comfort, per aprirsi a nuove opportunità di crescita.

6. Scegli una direzione verso cui impegnarti, poniti degli obiettivi

Comprendere cosa è importante per noi, quali sono le nostre aspirazioni più profonde, cosa ci motiva davvero, qual è la direzione verso cui vogliamo impegnarci, è importante per mantenere alta la motivazione, per orientare al meglio l’impegno e le azioni in modo coerente a ciò che sentiamo importante per noi.

Questo ci offre vitalità, energia, passione, e ci dona la gratificante sensazione di essere sul percorso che abbiamo scelto.

Allo stesso tempo, per essere felici, non bisogna rimandare la propria felicità al raggiungimento dell’obiettivo: l’idea che saremo finalmente felici quando avremo ottenuto quell’obiettivo, è un’illusione e non fa altro che posticipare la possibilità di sentirsi appagati e sereni.

La felicità può essere scoperta assaporando ogni momento, anche il più ordinario, proprio mentre si percorre la strada verso un obiettivo.
E’ la differenza che c’è tra correre per vincere una gara, e correre per il piacere intrinseco che proviamo nella corsa.

Poniti una meta e degli obiettivi che corrispondano alle tue aspirazioni, e mentre ti impegni nella direzione che ti sei dato, goditi semplicemente il percorso e il piacere di fare ciò che hai scelto, a prescindere dall’esito finale.

E ricorda… un buon obiettivo ha tre caratteristiche:

– è abbastanza sfidante da poterti motivare ed entusiasmare

– è realistico (obiettivi irrealistici portano stress non necessario)

– è coerente ai tuoi valori, interessi e aspirazioni.

7. Coltiva la resilienza di fronte alle avversità

Tutti noi andiamo incontro a momenti difficili nella vita, e il modo in cui rispondiamo alle avversità influisce fortemente sul nostro benessere.
Spesso non ci è possibile scegliere ciò che ci accade, ma ciò che possiamo scegliere è il modo in cui reagiamo agli eventi. Secondo la ricerca scientifica, la resilienza, al pari di altre abilità, può essere appresa.

La capacità di far fronte alle avversità può essere influenzata dal modo in cui interpretiamo la situazione: ad esempio, può essere utile trovare un modo di rimettere le cose in prospettiva o trovare un senso a ciò che accade.

Molto importante è anche imparare a coltivare un atteggiamento di apertura e accoglienza verso la nostra esperienza interiore in situazioni di difficoltà: accogliere le nostre emozioni, l’esperienza che stiamo vivendo, così com’è, senza opporsi, senza negare ciò che sentiamo, senza resistere a ciò che c’è.
Molta della sofferenza deriva proprio dal lottare con ciò che è presente: accogliere rende la mente più morbida e più capace di rispondere in modo resiliente alle difficoltà.

8. Presta attenzione a ciò che c’è di buono

Imparare a prestare attenzione agli aspetti positivi che sono presenti momento per momento, permette di coltivare un atteggiamento di apprezzamento, appagamento e soddisfazione, favorendo così la possibilità che questi stati mentali possano sorgere sempre più frequentemente, contribuendo così alla nostra felicità.

La ricerca scientifica infatti dimostra che provare emozioni positive- come la gioia, la gratitudine, l’appagamento, l’ispirazione- crea un circolo virtuoso, prendisponendoci a vivere sempre più queste emozioni.

Abbiamo parlato nel dettaglio dei modi in cui si può coltivare un atteggiamento di gratitudine e apprezzamento in questo articolo.

9. Sentiti a tuo agio con te stesso, impara ad accettarti

Focalizzarci sui nostri difetti, sulle mancanze, su ciò che non siamo, o resistere alle nostre esperienze interiori, contribuisce a renderci infelici.
Al contrario, imparare ad accettarci così come siamo proprio in questo momento, essere gentili e morbidi con noi stessi, ci offre un senso di riappacificazione con noi stessi, e porta gioia di vivere, resilienza e felicità.
Per approfondire leggi qui.

10. Cosa dà significato alla tua vita?

Le persone che danno un significato e uno scopo alla propria vita sono più felici, e sperimentano meno stress, ansia o depressione.
Martin Seligman, fondatore della psicologia positiva, ha descritto il significato esistenziale come una componente vitale della felicità e del benessere.

Dare un significato alla propria vita significa essenzialmente cercare una risposta personale alla domanda esistenziale del perché siamo qui, in che modo vogliamo rendere piena e significativa la nostra vita, quale contributo vogliamo dare al mondo e all’umanità con la nostra esistenza, quali sono le qualità che possiamo offrire per contribuire a una crescita dell’umanità…

Trovare il senso più profondo della nostra vita, ci aiuta a darle un valore, a sentirci connessi con gli altri e a vedere il tempo della nostra esistenza come parte del tempo più ampio della vita.
Il significato è qualcosa che ha a che vedere con il sentirsi parte di qualcosa di più grande.

E’ molto personale: nessuno può dirci il significato della nostra vita, siamo noi a doverlo scoprire.
Dedicare del tempo a scoprire questi aspetti più profondi della vita è un grande investimento per la nostra felicità oltre che per la nostra umanità.

Un augurio di tanta felicità per tutti noi,

Nashira Laura Andreon

Psicologa Psicoterapeuta

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