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Perchè non sarà migliore di noi? I genitori come specchio del mondo

Il TEDtalk di Roberto D’Angelo e Francesca Fedeli è come un succo concentrato in 6 minuti delle domande e delle incertezze che i genitori hanno e che spesso tengono in ombra.
Salendo sul palco questa coppia rompe l’ideale del buon genitore che, nel prendersi cura dei suoi figli, ricuce immediatamente i suoi dubbi, ripara senza indugio gli insuccessi, sana le sue fragilità. L’ideale del genitore “subito pronto e mai debole”.

Alla notizia che il loro primogenito è stato colpito da un ictus perinatale, Roberto e Francesca raccontano di essersi sentiti “un vero e proprio fallimento”: “l’unico vero prodotto della loro vita era stato un fallimento, non per loro stessi, ma perché avrebbe avuto ripercussioni sulla sua stessa vita”.
Queste brevi parole racchiudono una domanda sotterranea ma spesso presente in molti genitori, sia in chi si sta preparando ad esserlo, sia in chi lo è appena diventato (o lo è già da tempo): riuscirò (sono riuscito) a dare a mio figlio tutti gli strumenti per realizzarsi, avere una vita “normale”, essere migliore di me?
Quando un genitore risponde di no a questa domanda, la sua sofferenza può essere grande e può aumentare tanto più si sente giudicato nel gridarla a pieni polmoni.

La storia di Roberto e Francesca però va avanti e trasforma la depressione in un cambiamento.
Mentre usano con Mario la teoria dei neuroni specchio per la riabilitazione, si rendono conto che lo specchio che lui fissa dritto è il loro sguardo, la loro persona, il modo in cui loro lo guardano.

Da quel momento capiscono di essere lo strumento migliore che Mario abbia a disposizione per crescere e andare oltre l’ictus. Il cambiamento è repentino: iniziano a non guardarlo più solo nella sua parte mancante ma a considerarlo tutto intero. Loro stessi si vedono diversamente e scelgono di portarlo fuori, di mostrargli le loro passioni, di essere per lui uno specchio migliore del mondo.
La teoria dei neuroni specchio passa così da essere uno strumento di riabilitazione d’avanguardia a metafora, aperta e spaziosa, dell’essere genitore oggi.

Per entrare in contatto con Roberto e Francesca e conoscere il movimento che hanno fondato per le persone sopravvissute agli ictus pediatrici e per le loro famiglie, visitate la loro pagina Familydan.org.

Dott. Gabriele Bendinelli

www.psicologiaepersona.it

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